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Tirocinio o Stage


Comunicazione on line

La comunicazione on line dei tirocini viene effettuata dagli operatori dei Centri per l'Impiego afferenti alle Province del Lazio, che stanno utilizzando in via sperimentale un nuovo applicativo con l'obiettivo di semplificare l'invio della convenzione e del progetto formativo alla Regione Lazio e ad altri enti, come previsto dal D.M. n. 142/1998.
Al momento tale innovazione riguarda le Province, ma si prevede di estendere a breve tale procedura alle Università di Roma che aderiscono al sistema Soul ed agli enti promotori più rilevanti che agiscono in ambito regionale.

Novità per l'attivazione dei tirocini

La legge 14/9/11, n. 148, di conversione del decreto-legge 13/8/11, n. 138, prevede, all'articolo 11, importanti novità in materia di tirocini formativi e di orientamento, che possono essere promossi unicamente da soggetti in possesso degli specifici requisiti determinati dalle normative regionali.
Fatta eccezione per i disabili, gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, i soggetti in trattamento psichiatrico, i tossicodipendenti, gli alcolisti e i condannati ammessi a misure alternative di detenzione, i tirocini formativi e di orientamento non curriculari non possono avere una durata superiore a sei mesi, proroghe comprese, e possono essere promossi unicamente a favore di neo-diplomati o neo-laureati entro e non oltre dodici mesi dal conseguimento del relativo titolo di studio.
In assenza di specifiche regolamentazioni regionali trovano applicazione, per quanto compatibili, l'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e il relativo regolamento di attuazione.
www.lavoro.gov.it
Iniziative tirocini Regione Lazio


Caratteristiche

Il tirocinio non è un rapporto di lavoro per cui non sono dovuti né retribuzione, né contributi; l’unico onere per l’azienda è quello dell’apertura della posizione INAIL e dell’assicurazione responsabilità civile verso terzi a favore del tirocinante nei casi previsti dalla normativa (D.M. n. 142/98, art. 3, comma 2).
Il datore di lavoro può, alla fine o durante lo svolgimento del tirocinio, assumere il tirocinante utilizzando diverse forme di agevolazioni contrattuali (es. apprendistato, ecc).

Enti promotori

  • Università;
  • Provveditorati agli studi;
  • Scuole statali;
  • Scuole private parificate;
  • Centri di formazione e/o orientamento pubblici o convenzionati;
  • Comunità terapeutiche e Cooperative sociali;
  • Servizi di inserimento lavorativo per disabili;
  • Agenzie regionali per l’impiego;
  • Direzioni provinciali del lavoro;
  • Istituzioni formative private, senza fini di lucro autorizzate dalla Regione.


Progetto formativo

I soggetti promotori elaborano il progetto formativo e di orientamento che deve contenere le modalità di attuazione dello stage e collocare l’esperienza del tirocinio all’interno del percorso formativo dello stagista.
I rapporti tra soggetti promotori e azienda ospitante sono regolati da apposite convenzioni che descrivono gli aspetti fondamentali del tirocinio.

A chi rivolgersi

Gli aspiranti tirocinanti e le aziende interessate possono rivolgersi al Centro per l’impiego per compilare una scheda di adesione al servizio. Gli aspiranti tirocinanti al momento della compilazione della scheda di adesione, possono allegare il proprio curriculum vitae aggiornato.

Tutor

Deve essere individuato dai soggetti promotori e dalle aziende.
Il ruolo del tutor è quello del responsabile didattico-organizzativo delle attività e i soggetti che ospitano gli stagisti indicano il responsabile aziendale per l’inserimento del tirocinante nell’attività formativo-professionale.

Numero tirocinanti
  • N. 1 tirocinante se gli addetti dell’impresa non sono più di 5;
  • N. 2 tirocinanti contemporaneamente se il numero degli addetti a tempo indeterminato è tra i 6 e i 19;
  • 10% di tirocinanti se i dipendenti sono più di 20

Gli impiegati addetti

Carnevale Maria
0776839864


Di Carlo Giuseppe
0776839826


Macedonia Marta
0776839827